La tecnica cranio-sacrale riconosce le profonde capacità di autoguarigione del corpo. La vita cerca sempre di manifestare la salute. Si rivolge alla percezione dei ritmi e flussi dell’energia vitale più lenti e profondi. Intervenire sul movimento cranio-sacrale, ovvero sulla fluttuazione ritmica del fluido cerebro-spinale, vuol dire innestare un processo che coinvolge l’intero organismo, favorendo il benessere. Grazie ad una modalità di contatto delicata, orientata al sostegno, all’ascolto profondo e ad una qualità di presenza appropriata, viene ripristinata una connessione con questi ritmi naturali al fine di favorire il loro riequilibrio. Normalmente, ci si distende su un lettino da massaggio, vestiti.

L’operatore cranio-sacrale, tramite un tocco leggero che, paradossalmente, proprio per questo motivo consente agli effetti di andare così in profondità, si pone in un ascolto consapevole dell’altro e così facendo genera una campo di accoglienza e sostegno in cui, insieme alle proprie capacità e metodologie professionali specifiche, riesce ad influenzare sia il sistema ormonale che quello immunitario, favorendo l’armonia degli stati psicologici e di quelli emotivi e, quindi, la remissione di diverse disfunzioni e disturbi oltre che la loro prevenzione.

Il cliente riceve le condizioni ideali per poter elaborare il proprio processo di guarigione, prendendo consapevolezza e integrando i cambiamenti che avvengono. L’operatore Cranio Sacrale, portandosi in uno stato interiore di Quiete Dinamica, educa i propri sensi, in particolare quello tattile, per condursi dentro la struttura del corpo che gode di una propria intelligenza e memoria. Le sue mani fanno pian piano emergere una sensazione di calma profonda e di rilassamentoche sono la risposta del corpo quando questo entra in sintonia con il suo stesso ritmo cranio sacrale.